Marcello Mastroianni

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L’Hotel Trevi nella volontà di arricchire sempre la cura dei propri ospiti suggerisce la visita presso l’Ara Pacis che ospita l’esposizione dal titolo

Marcello Mastroianni

Presso l’Ara Pacis dal 26 Ottobre 2018 al 17 Febbraio 2019

Curata da Gianluca Farinelli la mostra ripercorre la vita e la carriera artistica di Marcello Mastroianni uno dei grandi attori della storia del cinema.

Entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo come icona del latin lover, nella sua lunghissima carriera riuscì a rimanere se stesso non facendosi incatenare dal personaggio de La dolce vita, che gli aveva dato il primo fondamentale successo, tanto che nel 1962 il Time lo decretò come “il divo straniero più popolare negli Stati Uniti”. Forse è la leggerezza di chi sa elevarsi sopra le mediocrità la cifra artistica di Mastroianni, la capacità di offrire interpretazioni legate a personaggi diversissimi con la misura e lo stile riconoscibile che i grandi attori hanno. Dal Marcello della “Dolce Vita”, all’impotente del “Bell’Antonio” di Mauro Bolognini, all’intellettuale idealista de “I Compagni” di Mario Monicelli, all’omosessuale de “Una giornata particolare” di Ettore Scola, e molti altri ancora, l’impronta discreta e energica di Marcello Mastroianni dona un’autenticità profonda tanto da poter essere ascritto tra gli artisti che riescono a incidere sulle riflessioni della società.

Proveniva da una famiglia di estrazione popolare in Ciociaria, nacque a Isola Liri nel 1924, e entrò giovanissimo a Cinecittà grazie ad alcuni parenti che gestivano lì una trattoria. Dopo le prime esperienze da comparsa interpretò il primo ruolo importante in “Domenica d’agosto” di Luciano Emmer. In Teatro la svolta è con la compagnia di Luchino Visconti in “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams. Poi in un primo periodo in cui le due carriere si affiancano sarà quella cinematografica che lo impegnerà maggiormente.  Più di cento film e numerosi riconoscimenti: tre candidature all’ Oscar come miglior attore, due Golden Globe, due premi come miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes, 2 premi BAFTA, otto David di Donatello e due Coppa Volpi al Festival di Venezia, e un Leone d’oro alla carriera hanno fatto da straordinario contrappunto all’ intenso percorso artistico.

 

La Mostra

Ricca e variegata è suddivisa in tredici sezioni nelle quali fotografie e video, copioni originali, testimonianze e cimeli dipingono il ritratto eccezionale della vita e della carriera di Marcello Mastroianni. I materiali presenti, provenienti da numerosi archivi tra i quali la Cineteca di Bologna, l’Istituto Luce e l’archivio RAI e dalla stessa famiglia Mastroianni, sorprendentemente immergono il visitatore, sia nella personalità soave e complessa dell’attore, sia nei circa cinquant’anni di cultura e costume italiani di cui Mastroianni è stato una delle figure più rappresentative.

Si parte dalle sue origini con l’infanzia passata in Ciociaria e poi il Cinema, ovviamente, che è molto presente. I numerosi registi e i numerosi attori con i quali ha collaborato, tra i quali non poteva mancare Sophia Lorencompagna di tanti film memorabili con la quale ha dato vita a una delle coppie artistiche più celebrate del cinema. La sua carriera all’ estero e un’intera sezione dedicata al suo rapporto con Federico Fellini, con il quale arriva al successo internazionale già con il primo film la Dolce vita e quel “Marcelo come here” della statua Anita Ekberg immersa nella Fontana di Trevi diventa per sempre una delle scene della storia cinematografica.

Il Teatro, la parte meno ricordata della carriera, ma che fin dagli inizi lo vede nella compagnia di Luchino Visconti e poi accanto ai grandi attori dell’epoca da Vittorio Gassman a Rina Morelli a Paolo Stoppa fino all’ultima sua interpretazione ne Le ultime lune di Furio Bordon quasi un saluto alla vita.

Saluto che pervade l’intero viaggio espositivo, con tenerezza coinvolgente, attraverso il film Mi ricordo, sì, io mi ricordo, girato dalla sua ultima moglie Anna Maria Tatò, in cui i pensieri e la voce di Mastroianni si adagiano con perfetta coerenza sulla sua parabola artistica

 

Orari e Costi

Marcello Mastroianni

Museo dell’ Ara Pacis Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)

Dal 26 ottobre al 17 febbraio 2019
Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
24 e 31 dicembre 9.30-14.00
Chiuso il 25 dicembre e l’1 gennaio

Biglietto “solo mostra”
€ 9,00 biglietto “solo mostra” intero;  € 7,00 biglietto “solo mostra” ridotto;
€ 22,00 biglietto “solo mostra” speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni);

Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra 
Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra per non residenti a Roma:
€ 15,00 biglietto integrato Mostra + Museo dell’Ara Pacis; € 11,00 biglietto integrato Mostra + Museo dell’Ara Pacis ridotto

Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra per residenti a Roma:
€ 14,00 biglietto integrato Mostra + Museo dell’Ara Pacis intero per i residenti a Roma; € 10,00 biglietto integrato Mostra + Museo dell’Ara Pacis ridotto, per i residenti a Roma

Ingresso con biglietto gratuito per: 
– bambini fino a 6 anni; portatore handicap e accompagnatore; guide turistiche dell’Unione Europea; interpreti turistici dell’Unione Europea; soci ICOMOS, membri ICOM e ICCROM e degli istituti di cultura stranieri e nazionali quali Accademia dei – Lincei, Istituto Studi Romani, Amici dei Musei di Roma

Ingresso con biglietto ridotto per:
– cittadini EU di età compresa tra i 6 e i 25 anni e superiore ai 65 anni; insegnanti; giornalisti previa esibizione di documento comprovante l’attività professionale svolta.

Info

Tel. 060608

Info.arapacis@comune.roma.it