Lucio Fontana. Terra e oro

Lucio Fontana mostra Roma

 

Dal 22 Maggio al 28 Luglio presso Galleria Borghese ancora una volta sede di un confronto tra un maestro dell’arte del novecento e le opere rinascimentali e barocche presenti.

Una cinquantina di opere realizzate principalmente nel decennio che va dal 1958 al 1968, che raccolgono un progetto rivolto in particolare alla produzione di Concetti spaziali in oro e crocifissioni in ceramica, in cui Lucio Fontana proseguiva la sua ricerca del superamento della materia.

La Galleria come Museo dialogante

La direttrice della Galleria Borghese, Anna Coliva curatrice della mostra, prosegue così nel suo percorso di rendere il Museo un luogo sempre più deciso ad incontrare l’arte contemporanea e a sperimentare dialoghi artistici sorprendenti.

La stessa Coliva afferma che “Una mostra su Fontana credo sia l’atto che meglio possa far capire la natura della Galleria Borghese quale ambiente dedicato a raccogliere la varietà di rappresentazione dei miti tramite le immagini. Solo inserendovi la radicale distruzione della finzione rappresentativa dell’arte da parte di Fontana possiamo mostrare che ciascuna opera precedente comportava una costruzione di spazio artificiosa e illusiva”. Quindi le mostre anche per stimolare spunti di riflessione e dibattiti.    

La presenza delle opere di Fontana all’interno di una delle collezioni più importanti al mondo, per alcuni la più importante in assoluto, crea un confronto continuo con le opere rinascimentali e barocche tutto da scoprire. La voluta attenzione alle sue opere in oro, presente sulle modanature e sugli stucchi degli spazi espositivi, rende il dialogo diretto sulla materia. C’è il superamento nel considerare l’oro non più come colore per esaltare l’ornamento barocco, ma come forma che nella sua materia comprende la luce stessa. E’ la ripresa del concetto di sintesi di luce e spazio presente nell’antichità classica fino al rinascimento. Allo stesso tempo l’oro quale materia derivante dall’impasto col fango, che spiega la produzione in ceramica che nasce dal fango della terra.

Terra e oro

Il percorso espositivo si dipana tra le due sale delle sculture e nelle sei della galleria delle pitture. La suggestione è forte nel vedere le opere di Fontana in quale contesto quasi si animano stimolate dall’ Amor sacro e amor profano di Tiziano, la Madonna dei palafrenieri di Caravaggio o la Deposizione di Raffaello. Probabilmente il luogo ideale dove lo studio del problema dell’arte figurativa, che è lo spazio, intrapreso da Fontana, possa trovare maggior eco d’espressione. Nella Galleria dove sono rappresentate tutte le forme dello spazio. Così l’arlecchino in cemento e mosaico policromo plastico e leggero sembra essere ammirato dal Marco Curzio di Bernini, e ancora Proserpina in compagnia dei buchi e dei graffiti su rame di un Concetto spaziale, convince nell’armonico accostamento superando il tempo.

Si arriva al piano superiore con una trentina di opere presenti che affrontano più specificatamente la produzione di Fontana. Ancora Concetti spaziali ad olio e acrilico, pietre colorate, oro e lustrini che si affiancano alla Sibilla Cumana del Domenichino o al Mosè con le tavole della legge di Guido Reni, colorando la visita di un mirabolante andamento. Come lo stupore davanti alla teca in vetro una delle opere più belle presenti: il Concetto spaziale Venezia era tutta d’oro, proveniente dal Museo nazionale Thyssen-Bornemisza di Madrid.

 

Lucio Fontana non ha mai goduto di particolare attenzione a Roma, l’ultima mostra nella città risale all’ormai lontano 1998, e con questa esposizione, finalmente, si riconosce la creatività di un maestro geniale che così si esprimeva riguardo alla sua ricerca artistica: “La formula è questa: io buco, passa l’infinito di lì, passa la luce, non c’è bisogno di dipingere. Tutti hanno creduto che io volessi distruggere ma non è vero, io invece ho costruito. Da qui nascono i Concetti, le tele sulle quali il fatto mentale nuovo, l’intuizione diventa appunto concetto”.


Info, Orari e Costi

Lucio Fontana. Terra e oro

Dal 22 Maggio al 28 Luglio

Galleria Borghese Piazzale Scipione Borghese, 5

Orario: dal Martedì alla Domenica h 9 – 19 (ultimo ingresso h 17). Il Giovedì h 9 – 21 (ultimo ingresso h 19)

Costi: Intero € 18+€ 2 di prenotazione obbligatoria, Ridotto € 7+€ 2 di prenotazione obbligatoria

Orario biglietteria Da Martedì a Domenica h 8.30 – 18.30, Giovedì h 8.30 – 20.30

Info: Tel. 06 32810 dal Lunedì al Venerdì h 9 – 18, Sabato h 9 – 13