I Palazzi di Roma

I Palazzi di Roma

 

I Palazzi di Roma, testimoni affascinanti in alcuni casi, in altri contrappunti eleganti lungo i percorsi della città eterna, vivono ancora oggi come simboli autentici dei fasti delle nobili famiglie romane, a partire dal rinascimento, passando per il periodo barocco, fino ad arrivare al XVIII e al XIX secolo.

Molti, negli anni, sono diventati sedi istituzionali, altri Musei o riservati ad utilizzo pubblico o sono rimasti di proprietà privata.

Tra questi gioielli architettonici, alcuni sono molto famosi, altri sono meno noti o meno frequentati e che meritano, ugualmente una visita attenta, poiché è facile scoprire opere d’arte, curiosità e storie inedite che solo Roma sa rivelare.

Di seguito alcuni suggerimenti per poter costruire un ipotetico itinerario, tra i tanti, che la Città generosamente offre, partendo da uno dei Palazzi più conosciuti per andare verso altri edifici meno consueti.

Palazzo Barberini

 

Nel 1623 Maffeo Barberini, allora Papa Urbano VIII, ordina all’architetto Carlo Maderno la progettazione di un grande palazzo. Così, da un precedente edificio della Famiglia Sforza, nel periodo 1625-1633, coadiuvato da Francesco Borromini, Maderno dirige la costruzione di Palazzo Barberini con una elegante struttura ad acca. Dopo la morte di Maderno, nel 1629, la direzione dei lavori passa al Bernini, sempre con la collaborazione del Borromini, del quale, tra i vari interventi, è da segnalare la particolare scala elicoidale nell’ala ovest del Palazzo. Incantevoli le eleganti sale decorate da importanti artisti tra i quali troviamo Pietro da Cortona con l’affresco che raffigura il Trionfo della Divina Provvidenza, nel salone del piano nobile. Dal 1949 è sede della Galleria nazionale d’Arte Antica che accoglie opere prodotte dal XIII al XVIII secolo, annoverando, tra i numerosi artisti, Raffaello, Caravaggio, El Greco, Guercino, Tiziano e Tintoretto.

Info, Orari

Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13 – Orari Martedì-Domenica h 8.30-19. Tel. +39 06 4814591

Palazzo Sacchetti

Sicuramente uno degli edifici più belli di Roma. Imponente palazzo cinquecentesco, quindi tardo rinascimentale, nasce da un progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, già architetto del Palazzo Farnese e collaboratore di Raffaello nella costruzione della basilica di San Pietro, che volle realizzare per se stesso il palazzo perfetto negli ultimi anni della sua vita. Gli ampi saloni del piano nobile appaiono in tutto il loro splendore con le vetrate colorate, le statue di marmo e i soffitti decorati. In particolare nel salone detto dei Mappamondi, così chiamato per la presenza di due mappamondi realizzati verso la fine del 1600 dal cosmografo Vincenzo Coronelli, troviamo gli affreschi di Francesco Salviati, inoltre, nelle altre sale, troviamo testimonianze di Pietro da Cortona e Jacopino dal Conte. Non è per caso che nel Palazzo siano state girate alcune scene del Film “La Grande Bellezza”.

Info, Orari

Palazzo Sacchetti, Via Giulia, 66 – Prenotazione telefonica 349 6732734-+39 06 86907230, Email: [email protected], [email protected], Sito: www.eoscultura.it

Palazzo Zuccari

Conosciuto come La Casa dei Mostri, per via del portone raffigurante una gigantesca bocca spalancata con il naso dalle narici minacciose e gli occhi furenti contornati dalle sopracciglia aggrottate e le guance tese come cornice. Il palazzo fu costruito nel 1592 da Federico Zuccari, e non andava oltre un piano nobile: una splendida serie di sale affrescate dagli Zuccari tra le quali la sala detta “della gloria dell’artista”, con le effigi dello stesso Zuccari e dei suoi familiari. Negli anni successivi il Palazzo ebbe diverse trasformazioni; fra cui quella del ‘700 quando, affittato dalla regina di Polonia Maria Casimira, fu aggiunto il portichetto a sei colonne. Con la regina divenne anche un importante centro culturale, tra le numerose iniziative si ricorda l’allestimento due opere di Scarlatti. In seguito fu “locanda” per gli artisti. Nel 1904 fu acquistato da Enrichetta Hertz che fece erigere altre costruzioni vicino, così da realizzare un complesso dove raccogliere un importante collezione di quadri e una biblioteca ricchissima. Il fascino del palazzo colpì anche Gabriele D’Annunzio che frequentò il salotto della Hertz e che poi immortalò ne “Il Piacere”, il romanzo del 1905. Oggi il Palazzo è sede della prestigiosa Biblioteca Hertziana, una delle collezioni di letteratura scientifica e di fonti sulla storia dell’arte più importanti al mondo.

Info, Orari

Palazzo Zuccari, Via Gregoriana, 28 – Visite guidate: Elisabetta Pastore +39 06 69993226 – [email protected], Raffaele Rossi +39 06 69993333 – [email protected]

Con questa piccolissima selezione abbiamo voluto offrire solo un prelibato assaggio dei numerosissimi edifici storici di Roma, al quale intendiamo, in futuro, aggiungere nuovi e suggestivi suggerimenti per continuare a scoprire un capitolo preziosissimo delle infinite meraviglie della città di Roma.