Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia.

Claudio Imperatore. Mostra Ara Pacis Roma

 

Presso il Museo dell’Ara Pacisdal 6 Aprile al 27 Ottobre 2019, la mostra ripercorre la vita del primo imperatore nato fuori dal territorio italico.

Ideata dal Museo delle Belle Arti di Lione, l’antica Lugdunum dove Claudio nacque il 1 Agosto del 10 a.C., la mostra approda ora in Italia. Curata da Claudio Parisi Presicce, Orietta Rossini e Lucia Spagnuolo, annovera circa 170 opere provenienti da tutta Europa, con l’aggiunta di ulteriori pezzi non presenti nella precedente tappa francese.

Il percorso espositivo inizia con il racconto della morte di Germanico, dal rientro delle ceneri ai riti funebri che si svolsero in suo onore, per passare all’attività politica e amministrativa di Claudio, e uno spazio tutto dedicato alle sue mogli. L’allestimento ben curato e costruito in modo particolareggiato, coinvolge attraverso immagini, ologrammi e visioni sonore, rendendo la visita un’esperienza fluida e suggestiva.

Tra le opere di grande interesse storico e archeologico troviamo:

  • la Tabula Claudiana dove è riportato il discorso tenuto da Claudio in Senato nel 48 d.C. sull’apertura ai notabili galli del consesso senatorio. Intelligente la possibilità di ascoltare il discorso in latino e seguirne la scrittura grazie ad un’illuminazione ad hoc riga per riga.
  • Lo splendido Cameo con il ritratto di Claudio, proveniente direttamente dal Kunsthistorisches Museum di Vienna. Interessante il bicchiere di vetro soffiato della metà del I secolo d.C., dal British Museum di Londra, con scene di corsa di carri.
  • Il ritratto in bronzo dorato di Agrippina minore proveniente da Alba Fucens, in prestito dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo.
  • Il ritratto di Germanico, esposto per la prima volta, raffigura la celebrazione del predestinato a proseguire la linea dinastica giulio-claudia, impossibilitato da un destino avverso.

Oltre a storici modelli in gesso che illustrano le grandi opere architettoniche realizzate da Claudio, come l’Acquedotto Claudio a Porta Maggiore, frammenti della Forma Urbis con la pianta del Tempio di Claudio, e le meraviglie dal Louvre, tra le quali Claudio in nudità eroica e la Messalina.

Per gran parte della letteratura latina, Claudio sembra un imperatore per caso, incapace e vittima delle ambizioni altrui. La Mostra, al contrario, sorprende con una ricostruzione più attinente alla verità storica sulla sua figura: un uomo colto, autore di opere in latino e in greco, forte e autorevole, capace di indirizzare lo sviluppo economico e amministrativo dell’Impero.

Inoltre, attraverso il lavoro storico e archeologico raccontato nella mostra, Claudio si prende una rivincita nei confronti dei suoi contemporanei e dei suoi immediati successori. Una narrazione pervasa dal colore rosso, che sottende l’energia vitale e la grande personalità di una figura storica più articolata e complessa di quanto le fonti contemporanee ci avevano trasmesso.

 

Info, Orari e Costi

Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia.

Dal 6 Aprile al 27 Ottobre 2019Museo dell’Ara Pacis

ORARIO: Tutti i giorni h 9.30 – 19.30, (la biglietteria chiude un’ora prima) Chiuso il 1 Maggio.

BIGLIETTO: Intero € 11, Ridotto € 9
Speciale scuola € 4 ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
Speciale Famiglie € 22 (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni)
Biglietto integrato Museo dell’Ara Pacis + Mostra Claudio imperatore  
Intero € 17, Ridotto € 13
Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) Intero € 16, Ridotto € 12

TEL.: 060608 (tutti i giorni 09.00 – 19.00)

L’ Imperatore Claudio

Claudio diviene Imperatore alla notevole età, per l’epoca, di cinquantadue anni. Per la successione Augustoaveva preferito il fratello di ClaudioGermanico che morì ad Antiochia nel 19 d.C in circostanze sospette. Il popolo e l’esercito avevano scelto poi il figlio di Germanico, Caligola, e alla sua uccisione si aprì una crisi politica risolta con l’acclamazione, per la prima volta, da parte dei pretoriani di Claudio nuovo Imperatore. Ombre, sospetti, congiure e misteri lo hanno accompagnato per tutta la vita. Le quattro mogli segneranno le sue vicende tragiche. In particolare Messalina, descritta da Svetonio e Giovenale nei suoi vizi proverbiali veri o presunti, morta uccisa con il consenso dello stesso Claudio, e Agrippina, figlia di Germanico e sorella di Caligola, considerata la responsabile della sua morte, che libererà la strada a suo figlio Nerone. Seneca fece una parodia impietosa di Claudio, immaginò addirittura una sua trasfigurazione in zucca nella sua opera satirica Apocolocyntosis.